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Messaggi: 3 Data d'iscrizione: 15.04.08 Località: San Siro
 | Oggetto: Pier Paolo Pasolini Gio Apr 17, 2008 3:24 pm | |
| “Nelle panche, nei corridoi, eccoli con il mento sul petto, con le spalle contro lo schienale, con la bocca sopra un pezzetto di pane unto, masticando male, miseri e scuri come cani su un boccone rubato.” (Pier Paolo Pasolini: La Terra di Lavoro) |
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farinata degli uberti

Messaggi: 4 Data d'iscrizione: 16.04.08 Età: 41 Località: San Siro
 | Oggetto: Re: Pier Paolo Pasolini Ven Apr 18, 2008 1:56 pm | |
| Una poesia già postata in passato ma molto significativa. If by Rudyard Kipling Se puoi non perdere la testa quando tutti attorno a te L’ hanno perduta e te ne incolpano, Se puoi ancora credere in te stesso, quando più nessuno crede in te, E tuttavia ti chiedi se non abbiano ragione gli altri e torto tu. Se puoi attendere con calma ciò che ti spetta o se, perseguitato, non pagare odio con odio, offesa con vendetta, senza per questo abbandonarti al gusto di stimarti santo tra i santi, e tra i giusti il giusto.
Se puoi sognare, e tuttavia non perderti nelle reti del sogno, Se puoi pensare senza tutto concedere al pensiero; Se puoi fissare in volto trionfo e disonore, E senza per questo spalancare il cuore a nessuno dei due. Se senza batter ciglio puoi il tuo vero vedere fatto menzogna sulle labbra dell’insincero, E di colpo crollare quanto hai caro per tosto ricomporlo con amaro coraggio. Se in un solo colpo puoi rischiare tutto quanto hai avuto dalla vita e perderlo, E poi ricominciare senza pentirti della tua partita; Se potrai richiamare il tuo coraggio quando da un pezzo lo avrai dilapidato E stare saldo quando sai che tu altro non puoi più fare, Se non dirti “Su!”. Se puoi toccare il fango senza insozzarti E dar la mano ai re senza esaltarti. Se amico o nemico male potrà mai farti. Se tutti gli uomini avrai cari ugualmente, ma più degli altri nessuno. Se nel balzo saprai d’un solo istante superare l’istante che non perdona, Tua è allora la Terra, e tutto ciò che dona, Allora sarai uomo, figlio mio. _________________ Farinata degli Uberti
Inf. X, 49-51 "S'ei fur cacciati, ei tornar d'ogne parte", rispuos'io lui, "l'una e l'altra fiata; ma i vostri non appreser ben quell'arte".
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